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Venerdì 19 Marzo 2010 00:37 |
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Asiago-Fassa 0-5 (0-0/0-3/0-2)
Reti:
4’19 0-1 Borrelli (Strazzabosco, Parco)
9’38 0-2 Zappala (Plastino, Borrelli) SH
15’26 0-3 Zappala (Borrelli, Parco)
6’21 0-4 Borrelli
15’10 0-5 N. Tessari (Busa)
Vincere per continuare a sognare. Con questo imperativo tutti i fans della Levoni si augurano di poter interrompere la striscia vincente dei veneti e riaprire il discorso qualificazione. Per continuare a crederci, coach Stirling dovrà fare ancora a meno di Dennis e affidarsi al suo back up, Michel Favre. Proprio il goalie aostano è chiamato ad un’altra prestazione super, dopo quella fornita all’Odegar martedì passato come tutto il resto della squadra, ovviamente, per cercare di battere gli stellati ed allungare la serie a gara 7. Per quanto mostrato sul ghiaccio in queste cinque sfide la bella sarebbe la giusta conclusione di una serie equilibrata che ha registrato uno scarto superiore a due reti in una sola occasione.
Asiago deve rinunciare ad Henrich per un problema intestinale e a De Marchi per turnover sostituiti, rispettivamente da Isabella e Zappala.
Chi si aspetta fuoco e fiamme dopo la rissa da spaghetti western di gara cinque, rimane basito. I primi venti minuti di gioco risultano, probabilmente, i più noiosi di tutta la stagione. Ritmo basso, poche idee e nessuna emozione da registrare eccezion fatta per qualche conclusione in direzione delle rispettive gabbie solo in occasione di superiorità numerica.
In avvio di seconda frazione gli stellati passano. Crampton, davvero imbarazzanti i suoi playoff, sbaglia un appoggio elementare per Edwardson. Borrelli, ringrazia e si incunea sulla parte destra del ghiaccio e batte Favre con preciso tiro di polso a mezza altezza. Il peggio i padroni di casa lo confezionano tra il sesto e il decimo minuto. Con un minuto e dieci secondi di doppio power play gli uomini di Stirling non riescono a perforare l’attento Bellissimo e anzi capitolano in maniera incredibile. Zappala è liberissimo di ricevere il disco e involarsi verso Favre per la firma del 2-0 in inferiorità numerica. I ladini non ci sono e confermano la prestazione davvero incolore al 15’26 con la rete del 3-0 ancora di Zappala.
Il terzo e ultimo periodo è una lenta agonia per gli appassionati presenti dove le uniche cose degne di nota sono le reti di Borrelli e di Nicola Tessari al primo cambio di questi playoff, per il definitivo 0-5.
Cosa dire? Probabilmente i ladini sono scesi sul ghiaccio scarichi di ogni energia psichica e con poca convinzione. Sicuramente il pubblico fedele dello Scola avrebbe meritato un altro epilogo.
Roberto Santamaria
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