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ALLEGHE-FASSA 2-1 ot!
Domenica 27 Settembre 2009 12:15
Il campionato finalmente è cominciato, finite le partite allegre di precampionato, il torneo che ci terrà compagnia per diversi mesi, è iniziato con il primo derby del Fedaia. In quel di Alleghe la formazione guidata da Stirling scendeva sul ghiaccio al completo. Il generoso Gerome Giudice, nonostante il dolore al polso destro, stringeva i denti e indossava pattini e maglia (davvero felice il debutto della nuova divisa ladina) e si univa ai compagni per l’opening season.
Le prime battute del match, cosi come i 20 minuti iniziali, erano di dominio fassano complice le quattro superiorità numeriche conquistate. Proprio nel secondo power play della giornata Matt MacDonald trafiggeva con un wristshot dalla blu il coperto Pagliero. Sulle ali del vantaggio gli ospito producevano gli sforzi maggiori con le conclusioni in rapida successione di Giudice e Crampton senza mai trovare la beneamata conclusione. Nella frazione centrale l’Alleghe, dopo aver subito un palo clamoroso con Crampton in inferiorità numerica, si toglieva di dosso la polvere e cominciava ad alzare il ritmo di gara rendendosi sempre più pericolosa dalle parte di un sontuoso Adam Dennis. Gli oltre 700 appassionati del De Toni al giro di boa dell’incontro assistevano ad una scena da nhl con il goalie ladino protagonista di un intervento da hockeyteca. In un recupero di disco vicino al cerchio d’ingaggio del terzo fassano, Dennis, sbagliava il disimpegno per il compagno di reparto lasciando sguarnita la porta agli avanti biancorossi. Sul tiro susseguente, il prodigioso goalie americano si gettava in tuffo plastico e con l’aiuto della stecca deviava il disco oltre il plaxi. Grande sorpresa e disappunto tra gli spettatori locali ma applausi a scena aperta per la prodezza. Poco dopo la dea bendata si scagliava contro l’italo Giudice per l’ennesima volta in questo scorcio di stagione. Il furetto numero 13 saltava con un “giardinetto” il marcatore diretto ma sul contrasto aveva la peggio uscendo dal ghiaccio e dalla partita con il ginocchio sinistro dolorante. Con l’assenza forzata di Giudice il coach della Salumi Levoni portava Alex Andergassen in seconda e spostava Planchensteiner in terza. Un paio di minuti più tardi e l’Alleghe perveniva al pareggio con un’azione insistita e confusa dietro porta con il sempre bravo Manuel De Toni e battere l’estremo fassano dopo un semi wraparound.
Nel terzo tempo il gioco si faceva più fisico con le squadre attente a non scoprirsi più di tanto e quando tutti si aspettavano i penalty shots per sancire il vincitore ecco arrivare l’unico errore della partita di marca bianco(giallo)-blu. Nell’angolo alla destra di Dennis, Edwardson serviva involontariamente nello slot un disco d’oro per il numero 5 padrone di casa, il quale ringraziava e castigava l’incolpevole Dennis con un blast da dentro lo slot.
Per il Fassa comunque prova ampiamente convincente sotto molti aspetti, dagli special teams (0 su 4 in penalty killing) al power play (1 su 6), dall’atteggiamento, dal ritmo e dalla disposizione tattica, dalla difesa attenta e precisa con MacDonald e Benysek su tutti in fase di ripiegamento e pokecheck. Ottimo Dennis come detto, da migliorare sicuramente la cattiveria e lo scoring touch dei vari attaccanti.
Prima di chiudere una nota: gli spettatori di Alleghe numerosi e calorosi come d’ abitudine meriterebbero uno scenario diverso dove soggiornare durante le partite. L’Alvise De Toni ai più è parso uno stadio inadeguato per gli standard e i comfort che la società attuale richiede.


Roberto Santamaria
Il campionato finalmente è cominciato, finite le partite allegre di precampionato, il torneo che ci terrà compagnia per diversi mesi, è iniziato con il primo derby del Fedaia. In quel di Alleghe la formazione guidata da Stirling scendeva sul ghiaccio al completo. Il generoso Gerome Giudice, nonostante il dolore al polso destro, stringeva i denti e indossava pattini e maglia (davvero felice il debutto della nuova divisa ladina) e si univa ai compagni per l’opening season.
Le prime battute del match, cosi come i 20 minuti iniziali, erano di dominio fassano complice le quattro superiorità numeriche conquistate. Proprio nel secondo power play della giornata Matt MacDonald trafiggeva con un wristshot dalla blu il coperto Pagliero. Sulle ali del vantaggio gli ospito producevano gli sforzi maggiori con le conclusioni in rapida successione di Giudice e Crampton senza mai trovare la beneamata conclusione. Nella frazione centrale l’Alleghe, dopo aver subito un palo clamoroso con Crampton in inferiorità numerica, si toglieva di dosso la polvere e cominciava ad alzare il ritmo di gara rendendosi sempre più pericolosa dalle parte di un sontuoso Adam Dennis. Gli oltre 700 appassionati del De Toni al giro di boa dell’incontro assistevano ad una scena da nhl con il goalie ladino protagonista di un intervento da hockeyteca. In un recupero di disco vicino al cerchio d’ingaggio del terzo fassano, Dennis, sbagliava il disimpegno per il compagno di reparto lasciando sguarnita la porta agli avanti biancorossi. Sul tiro susseguente, il prodigioso goalie americano si gettava in tuffo plastico e con l’aiuto della stecca deviava il disco oltre il plaxi. Grande sorpresa e disappunto tra gli spettatori locali ma applausi a scena aperta per la prodezza. Poco dopo la dea bendata si scagliava contro l’italo Giudice per l’ennesima volta in questo scorcio di stagione. Il furetto numero 13 saltava con un “giardinetto” il marcatore diretto ma sul contrasto aveva la peggio uscendo dal ghiaccio e dalla partita con il ginocchio sinistro dolorante. Con l’assenza forzata di Giudice il coach della Salumi Levoni portava Alex Andergassen in seconda e spostava Planchensteiner in terza. Un paio di minuti più tardi e l’Alleghe perveniva al pareggio con un’azione insistita e confusa dietro porta con il sempre bravo Manuel De Toni e battere l’estremo fassano dopo un semi wraparound.
Nel terzo tempo il gioco si faceva più fisico con le squadre attente a non scoprirsi più di tanto e quando tutti si aspettavano i penalty shots per sancire il vincitore ecco arrivare l’unico errore della partita di marca bianco(giallo)-blu. Nell’angolo alla destra di Dennis, Edwardson serviva involontariamente nello slot un disco d’oro per il numero 5 padrone di casa, il quale ringraziava e castigava l’incolpevole Dennis con un blast da dentro lo slot.
Per il Fassa comunque prova ampiamente convincente sotto molti aspetti, dagli special teams (0 su 4 in penalty killing) al power play (1 su 6), dall’atteggiamento, dal ritmo e dalla disposizione tattica, dalla difesa attenta e precisa con MacDonald e Benysek su tutti in fase di ripiegamento e pokecheck. Ottimo Dennis come detto, da migliorare sicuramente la cattiveria e lo scoring touch dei vari attaccanti.
Prima di chiudere una nota: gli spettatori di Alleghe numerosi e calorosi come d’ abitudine meriterebbero uno scenario diverso dove soggiornare durante le partite. L’Alvise De Toni ai più è parso uno stadio inadeguato per gli standard e i comfort che la società attuale richiede.


Roberto Santamaria
 
 
 
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