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La difesa del Fassa si affida all’esperienza di Lorenzi
Venerdì 21 Novembre 2014 22:52

La dirigenza dell’Hockey Club Val di Fassa è lieta di annunciare l’ingaggio dell’esperto difensore di scuola alleghese Carlo Lorenzi. Per il 40enne difensore di stecca destra si tratta di un ritorno in serie A dopo una stagione nella serie B con il suo Alleghe.

La carriera di Carlo cominicia a soli 16 anni, quando esordisce con la maglia dell’Alleghe in serie A collezionando 6 presenze. Nella stagione successiva arriva anche l’esordio nell’AlpenLiga, sempre con la maglia delle civette, dove dimostra tutto il suo valore e viene convocato per i mondiali Under 20. Da quel momento la carriera di Lorenzi è un crescendo, da una parte tra le fila della sua squadra e dall’altra con quella della nazionale maggiore, dove conquista la prima convocazione ufficiale per i mondiali gruppo A del 1999 e che si tiene ben cucita al petto fino al 2008, avendo la grande possibilità di partecipare con la nazionale olimpica alle olimpiadi di Torino 2006. Fino al 2013, Lorenzi ha collezionato con la maglia delle civette 779 presenze condite da 215 punti in serie A e 51 presenze con la maglia della nazionale.

Nel 2013, nonostante le numerose offerte dalle formazioni di Serie A e di INL, ha deciso di rimanere fedele alla propria maglia e di scendere a disputare il campionato di serie B, dove la sua esperienza si è rivelata fondamentale nell’equilibrio della compagine agordina e il suo contributo si è rivelato fondamentale per giungere alla vittoria finale del torneo. Nel 2014, quando le primavere sulle spalle sono 40 e la voglia di hockey non è assolutamente svanita, a causa di un regolamento federale che non gli permette più di disputare la serie B con il suo Alleghe, ha deciso di dedicarsi alla causa del Fassa andando a rafforzare il reparto difensivo ladino ed offrendo il proprio contributo alla crescita dei giovani giocatori fassani. Se le pratiche burocratiche non saranno d’intralcio, Lorenzi dovrebbe aggregarsi ai suoi nuovi compagni già in occasione del derby contro il Cortina di sabato 22 novembre. Derby che per lui, come per Da Tos e Ganz, avrà un sapore ancora più speciale.

Un’altra notizia lievemente positiva riguarda Michele Marchetti: l’attaccante infatti è uscito dalla pista ghiacciata infortunato dopo aver subito una dura carica e non ha più fatto rientro sul ghiaccio. Si temeva il peggio per la sua spalla, ma gli accertamenti diagnostici hanno escluso fratture. La prossima settimana Michele si sottoporrà ad una visita specialistica che ne valuterà i tempi di recupero.

 
Val di Fassa - Caldaro 5-2
Venerdì 21 Novembre 2014 01:53

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Per la diciassettesima giornata il Val di Fassa affronta allo Scola il Caldaro in una sfida decisiva per le sorti delle due squadre che occupano gli ultimi due posti in classifica. Il Val di Fassa, ancora privo di Castlunger e Casagranda perde anche DeLuca, ma dall’Alleghe arriva in prestito Davide Testori, mentre nei lucci sono assenti Piva, Pichler e WaldThaler.

In avvio di match sono subito i ladini a fare la partita e a farsi vedere dalle parti di Morandell, con il portiere dei lucci che risponde presente sui tentativi di Matteo Dantone prima e Marchetti poi. Le occasioni più ghiotte però sono degli ospiti, con Tillanen impegnato oltremisura su Raanta prima e su Gamper poi. Al 7’16 arriva la svolta per i ladini: gran disco lavorato da Matteo Dantone, il suo assist è ben sfruttato da Marchetti che insacca la rete del vantaggio. La rete esalta i biancoazzurri che arrivano vicino alla rete anche un minuto più tardi con il tap-in di Chelodi, ma Morandell è in traiettoria. Berry e Frei abbozzano una reazione affrontando Tillanen da distanza ravvicinata, ma sul finale di periodo sono ancora i padroni di casa a passare con Gilmozzi, bravo a sfruttare un ottimo lavoro di Bernard dietro la gabbia ospite e insaccare da pochi metri il 2-0.

Nel secondo periodo però bastano solo 2 minuti al Caldaro per segnare il 2-1 e ritornare di fatto in partita, ma il Val di Fassa non demorde e prima con Testori saggia i riflessi di Morandell, poi Ryhanen trova al rete del 3-1 sfruttando un capolavoro solitario di Marchetti. Al giro di boa due infortuni ritardano di parecchio il gioco, il primo su Montgomery e il secondo di Marchetti, per entrambi due colpi fortuiti in balaustra che ne hanno impedito il ritorno sul ghiaccio. Il match a questo punto si fa particolarmente nervoso e fioccano le penalità, con il Caldaro che non riesce a sfruttare quasi un minuto di doppia superiorità numerica.

Nel terzo periodo il Caldaro scende sul ghiaccio carico come una molla per ribaltare il punteggio, ma l’agonismo messo sul ghiaccio genera numerose penalità e, in occasione di una doppia superiorità numerica Vidgren con un gran tiro di rara potenza dalla media distanza insacca la rete del 4-1. Ancora in preda all’esultanza però il Caldaro segna subito in inferiorità numerica e accorcia le distanze, ma non cambia l’economia del match che vede il Fassa fare gioco e il Caldaro difendersi e provarci in contropiede. Dopo due contropiedi del Val di Fassa, uno con Gilmozzi e uno con Ryhanen, al terzo tentativo Da Tos dopo aver percorso tutta la pista ghiacciata riesce ad eludere la difesa di Morandell e depositare il puck in fondo alla gabbia per il 5-2. Gli ultimi 15 minuti sono di puro agonismo e poco hockey, tante penalità ma il Val di Fassa riesce a tenere il risultato e si aggiudica la seconda vittoria casalinga della stagione.

Importante vittoria per il Val di Fassa, che superando i lucci in classifica abbandona l’ultima piazza e si porta a soli 5 punti dalla squadra che la precede, l’Egna. Questo può essere un ottimo segnale dal punto di vista del morale per giocatori e tifosi, nonostante l’attenzione debba rimanere alta. Sabato sera i ladini scenderanno nuovamente sul ghiaccio per affrontare allo stadio Olimpico il Cortina.

SHC Fassa – SV Caldaro Rothoblaas 5-2 (2-0/1-1/2-1)
Marcatori:
07:16 (1-0) M.Marchetti (M.Dantone/T.Dantone); 18:56 (2-0) F.Gilmozzi (M.Bernard/M.Marchetti); 22:15 (2-1) D.Janik (A.Frei); 24:27 (3-1) S. Ryhanen (M.Marchetti/M.Dantone); 42:42 (4-1) T.Vidgren (P.Bjork/S.Ryhanen) in doppia sup.num.; 42:53 (4-2) A.Frei (R.Andergassen) in inf.num.; 45:15 (5-2) M.Da Tos (S.Ryhanen/T.Dantone);

 
Val di Fassa - Vipiteno 1-4
Domenica 16 Novembre 2014 02:40

 IMM6131Per la sedicesima giornata, sotto una pioggia incessante, il Val di Fassa affronta tra le mura amiche dello Scola il Vipiteno. Per i ladini sono indisponibili Castlunger, Bernard, Casagranda e Monferone, mentre negli ospiti sono assenti Wieser, Sottsass e Maffia.

In avvio di match i ritmi sono decisamente blandi, per vedere la prima vera emozione bisogna attendere quasi 3 minuti di gioco con la botta da distanza ravvicinata di Naatanen. Alla prima occasione in superiorità numerica il Fassa però trova subito la via della rete al 4.04, botta dalla blu di Vidgren deviata alle spalle di Puurula da Marchetti per l’1-0 momentaneo. Il Val di Fassa a questo punto sembra poter controllare il gioco forte del proseguio del 2+2 assegnato a De Luca, e Da Tos arriva anche vicino al raddoppio senza riuscire però a ferire. Al decimo minuto però il Vipiteno in superiorità trova al via del pari con Mair. I restanti minuti è ancora il Fassa a farsi vedere in zona offensiva con poca convinzione, solo Ryhanen impegna il connazionale Puurula in 3 occasioni, ma il goalie del Vipiteno non si fa sorprendere.

In avvio di secondo periodo, in situazione di 4 contro 4 arriva la doccia fredda per i ladini, che subiscono la seconda rete in un goal “carambola”. A questo punto il Val di Fassa perde ogni convinzione, si fa vedere poco in zona offensiva e viene tenuta in piedi da un ritrovato Tillanen che sventa numerose occasioni avversarie e si supera su Naatanen prima e su Owens poi. Al 12.21 arriva anche il 3-1 per gli altoatesini: tiro di Owens, la difesa non chiude sul rebound concesso da Tillanen e Stofner insacca. Sul finale di periodo Vidgren in superiorità prova a scardinare la difesa di casa ma Puurula è attento.

Nel terzo periodo fioccano le penalità, prima Marchetti e poi Da Tos (2+10 per cattiva condotta) si siedono nella panca dei cattivi e nonostante Tillanen eriga un muro a difesa della sua porta arriva il 4-1 di Baur che di fatto chiude la partita. Succede poco nei minuti che seguono questa marcatura, con il Fassa che spinge solo con Gilmozzi ma senza mai portare pericoli “veri” dalle parti dell’estremo di Vipiteno, cui servono pochi sforzi per mantenere invariato il punteggio ed aggiudicarsi l’incontro.

Il prossimo appuntamento per i ladini sarà giovedì 20 novembre tra le mura amiche dello Scola contro il Caldaro. 

SHC Fassa – SSI Vipiteno Weihenstephan 1-4 (1-1/0-2/0-1)
Marcatori: 04:04 (1-0) M.Marchetti (T.Vidgren/S.Ryhanen) in sup.num.; 09:59 (1-1) P.Mair (M.Naatanen/J.Owens); 22:16 (1-3) J.Owens (H.Stofner/F.Hackhofer); 32:21 (1-3) H.Stofner (J.Owens/P.Mair); 43:56 (1-4) S.Baur (P.Mair/J.Owens) in sup.num.; 

 

 
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